ALI COME FARFALLE
E un brivido incontrollato corre
sottile
e un sorriso nuovo sorge
caldo
e la tua bocca sfioro
impetuosa
e mi sento struggere dentro
come solo un sogno può fare
Perché il sogno ha ali
come farfalle
e ha voce ed eleganza
ha tempesta e tuoni
è tenero come un bocciolo
è tremendo
è forte
è delicato
è gentile
E la gioia è un attimo
il sogno la può evocare
Perché il sogno ha respiro
e voce profonda
e un sottile brivido
corre
IL SEME
Il seme è caduto
nel deserto
domanda senza risposta
tormento senza fine
Ma le mie lacrime
lo hanno bagnato
e ora sento il bisbiglio sottile
della vita che cresce
Il seme ha messo radici
nel deserto
domanda senza risposta
tormento senza fine
Ma le mie lacrime
lo fanno vivere
LA MIA CANZONE CHI LA PUO’ SENTIRE?
Abisso spalancato
senza fine davanti
Illusione
Speranza
Un velo sottile
copre il vuoto
Il mio cuore è prigioniero
e infelice
La nebbia nasconde il pericolo
attenua e sfuma i contorni
posso sognare e immaginare
La prigione si trasforma
il mio cuore canta una canzone
rincorre un sorriso
accarezza l’impossibile
Dolce finzione
dal sapore di miele
Il mio cuore piange e canta
La mia canzone chi la può sentire?
E’ così tenue
che la posso avvertire appena
La mia canzone è ben nascosta
forse il mio solo tesoro
forse il mio solo segreto
La mia canzone chi la può sentire?
HAIKU GUERRA
Se questa è vita
chiedetelo ai morti
abbandonati
Se questa è vita
senza l’amor perduto
nelle battaglie
Se questa è vita
con carri armati scuri e
fiori di sangue
Se questa è vita
e scoppiano le mine
in mezzo ai giochi
Ibiscus
C’è una campanella
di rosso leggero
delicato richiamo
silenzioso invito
C’è una campanella
di ondeggiante corolla
curioso gladio
vellutato costume
C’è una campanella
di pace soffusa
paziente alchimia
calda trasparenza
che vibra al vento leggero
nel mio maggio
Respiro piano
accanto al suo richiamo
l’invito è dolce
sommesso
impercettibile
Respiro piano a
ccanto al fiore
dell’ibiscus.
FRAGILE
Ho costruito il mio castello
sulla chiara sabbia
per la mia avventura
più calda e felice.
Era forte e possente
sicuro alle mie dita
a impastare sogni e sabbia
sogni e acqua salata.
Il mio cuore vi ha abitato
per il volgere d’un tramonto
col volto al cielo
e il respiro alle onde.
Fragile edificio
per l’esistenza così incerta
il mio castello si è sciolto
sotto una luna nascente.
Gabriella Maddalena
Canzoni di Pace,
Canzoni per la Pace
IL MIO NOME E' MAI PIU'
Ligabue, Jovanotti, Pelù
1999
Io non lo so chi c'ha ragione e chi no
se è una questione di etnia, di economia,
oppure solo pazzia: difficile saperlo.
Quello che so è che non è fantasia
e che nessuno c'ha ragione e così sia,
e pochi mesi ad un giro di boa
per voi così moderno
C'era una volta la mia vita
c'era una volta la mia casa
c'era una volta e voglio che sia ancora.
E voglio il nome di chi si impegna
a fare i conti con la propria vergogna.
Dormite pure voi che avete ancora sogni, sogni, sogni
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...
Eccomi qua, seguivo gli ordini che ricevevo
c'è stato un tempo in cui io credevo
che arruolandomi in aviazione
avrei girato il mondo
e fatto bene alla mia gente
(e) fatto qualcosa di importante.
In fondo a me, a me piaceva volare...
C'era una volta un aeroplano
un militare americano
c'era una volta il gioco di un bambino.
E voglio i nomi di chi ha mentito
di chi ha parlato di una guerra giusta
io non le lancio più le vostre sante bombe,
bombe, bombe, bombe, BOMBE!
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...
Io dico si dico si può
sapere convivere è dura già, lo so.
Ma per questo il compromesso
è la strada del mio crescere.
E dico si al dialogo
perchè la pace è l'unica vittoria
l'unico gesto in ogni senso
che dà un peso al nostro vivere,
vivere, vivere.
Io dico si dico si può
cercare pace è l'unica vittoria
l'unico gesto in ogni senso
che darà forza al nostro vivere.
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...
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Adriano Celentano
I Passi Che Facciamo
De Crescenzo-Leon
Album: Per Sempre
2002
Nessuno sa il principio
nessuno sa il futuro
oscuro come l'ombra
contro un muro
La resa è consumata
ridotta ad un bisbiglio
la voce di una donna
la foto di suo figlio
Caduto in uno spasimo
rapito al suo cammino
spezzato dentro a un piatto
pane e vino
Dove portano i passi che facciamo
Dove portano i passi che seguiamo
Nessuno sa il principio
nessuno sa la fine
guardar marcire i frutti
per masticare spine
Nel buio delle viscere
il morso del dolore
negli occhi di un bambino
cresciuto nel rancore
Lasciato solo al bivio
trovato dal destino
che carica il cannone
gli scappa nel mirino
Dove portano i passi che facciamo
Dove portano i passi che seguiamo
Nessuno sa il principio
nessuno sa il futuro
che aspetta come l'ombra
contro un muro
E non sarà un bastone
nè il fumo di un fucile
a fare forte un uomo
a farlo meno vile
Gli basterà una lacrima
limpido segnale
che può sentire amore
che può fuggire il male
Gli basterà una lacrima
visibile cammino
dal fondo della notte
dal chiaro del mattino
Dove portano i passi che facciamo
Dove portano i passi che seguiamo
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GIGANTI
La bomba atomica
Abula - A. Amadesi
1966
Noi noi noi
non abbiamo mai dimenticato
il calore e la pace
di una famiglia.
Noi noi noi
non abbiamo più nessun amore
né una casa da difendere
dai mali del mondo.
Noi non abbiamo paura della bomba
noi non abbiamo paura della bomba
atomica, atomica, atomica
atomica, atomica, atomica!
Noi non abbiamo paura della bomba
noi non abbiamo paura della bomba
atomica, atomica, atomica
atomica, atomica, atomica!
Noi noi noi
con gli sguardi verso il cielo
aspettiamo un giorno nuovo che
oscuri il passato.
Noi noi noi
noi vogliamo che venga presto
questo giorno che ci porterà
paura per noi.
Noi non abbiamo paura della bomba
noi non abbiamo paura della bomba
atomica, atomica, atomica
atomica, atomica, atomica!
Noi non abbiamo...
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IL DISERTORE
Ivano Fossati
Boris Vian, trad. G. Calabrese
(1991)
In piena facoltà egregio presidente
le scrivo la presente che spero leggerà
la cartolina qui mi dice terra terra
di andare a far la guerra quest'altro Lunedì
Ma io non sono qui egregio presidente
per ammazzar la gente più o meno come me
io non ce l'ho con lei sia detto per inciso
ma sento che ho deciso e che diserterò
Ho avuto solo guai da quando sono nato
e i figli che ho allevato han pianto insieme a me
mia mamma e mio papà ormai son sotto terra
e a loro della guerra non gliene fregherà
Quand'ero in prigionia qualcuno mi ha rubato
mia moglie, il mio passato la mia migliore età
domani mi alzerò e chiuderò la porta
sulla stagione morta e mi incamminerò
Vivrò di carità sulle strade di Spagna,
di Francia e di Bretagna e a tutti griderò
di non partire più e di non obbedire
per andare a morire per non importa chi
Per cui se servirà del sangue ad ogni costo
andate a dare il vostro se vi divertirà
e dica pure ai suoi se vengono a cercarmi
che possono spararmi io armi non ne ho
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All'est niente di nuovo (l'elmetto)
Gino Paoli
Quando si va in guerra c'e' l'elmetto
che si mette proprio sulla testa
serve a riparare dagli spari
serve a riparare dal pensiero
il pensiero che dall'altra parte c'e' qualcuno come te
che potrà soffrire e anche morire
esattamente come te
e gli han detto che tu sei un bastardo
proprio come l'hanno detto a te
e gli hanno parlato ancora di patria e d' eroi
e gli hanno parlato anche di lei
quando lo vedrai senza divisa
senza la bandiera e senza elmetto
tu t'accorgerai che e' solo un uomo
e che tu sei quello che l'ha ucciso
oggi e' un giorno dolce da sognare
che qualcuno nascerà
oggi e' un giorno triste da soffrire
che qualcuno morirà
ed il mondo non sarà più lo stesso
se qualcuno oggi nascerà
ed il mondo non sarà più lo stesso sai
se qualcuno oggi morirà
quando si va in guerra c'e' l'elmetto
che si mette proprio sulla testa
ci vuole una testa fatta apposta
fatta un po' diversa dalla mia
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LETTERA DAL FRONTE (TA-PUM)
Testo e Musica di E. Ruggeri
Oggi arriva la posta
E domani c'è doppia razione
Non sai quanto mi costa
Aspettare notizie, pregando che siano buone
Mi hanno dato una nuova coperta
E riusciamo anche a farci un discreto caffé
Cinque centesimi un foglio di carta
Sto bene e così spero di te
Ta-Pum...
Stanotte montavo di guardia
E ho visto una stella cadente
Mi sembra ci fosse una lacrima
Sul volto del signor tenente
E i crucchi cantavano piano
A trecento metri da me
Vorrei che tu fossi vicino
Sto bene e così spero di te
Ta-Pum...
La pioggia mi è entrata nel cuore
Scendendo fino agli scarponi
Ma noi non abbiamo timore
Dei lampi seguiti dai tuoni
Ma quando mi sdraio per terra
Con tutto quel fango che c'è
Io sogno finisca la guerra
Ma sto bene e così spero di te
E sogno una nuova tradotta
riempita di commilitoni
Che mangiano pane e ricotta
E intonano vecchie canzoni
E nell'ospedale da campo
I feriti che tornano in sé
E io che non sono più stanco
Sto bene e vengo da te
Ta-Pum...
Ti lascio che arriva già il buio
E qui non si vede già più
Salutami tutti e rispondi
Raccontami come stai tu
C'è un coro che mormora piano
La più antica canzone che c'è
Vorrei che tu fossi vicino
Sto bene e così spero di te
Ta-Pum...
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POCA VOGLIA DI FARE IL SOLDATO
- IVANO FOSSATI
Garbato amore mio
Ti voglio anch'io ma me ne devo andar
Che poca voglia di fare il soldato
Io sono nato per stare qui
Che poca voglia di fare il soldato
Io sono nato per stare qui
Se in questa guerra morissi anch'io
Amore mio non ti disperar
Che in ogni posto lontano dal cuore
C'è sempre un fiore che la guardia ci fa
Che in ogni posto lontano dal cuore
C'è sempre un fiore che la guardia ci fa
Garbato amore mio
Ti dico addio che me ne devo andar
Che poca voglia di fare il soldato
Io sono nato per stare con te
Che poca voglia di fare il soldato
Io sono nato per stare con te
Che poca voglia di fare il soldato
Io sono nato per stare qui.
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E' FINITA LA GUERRA
- BIAGIO ANTONACCI
Che il nostro canto salga in cielo
E' finita la guerra
è finita da sola
è finita da un'ora
in cielo bianche lenzuola
ora chi, chi la mette la medaglia
E' finita la guerra
è finita davvero
è finito anche il tempo
di vincere o morire
ora chi, chi la metterà la medaglia sporca di sangue
E' finita la guerra
è finita da sola
E' finita la guerra
è finita nel pianto
è caduta la testa
Miracolo!
meledetto sia il fuoco che ha bruciato la casa
maledetto sia l'uomo che l'ha voluto
Miracolo!
Benedetta la neve che è caduta sul fuoco
benedetto il coraggio di chi ha dato la vita.
Che il vostro canto salga in cielo e
la vostra candida innocenza sia
l'esempio della vita e dell'amore.
E' finita la guerra
è finita da sola
la campana non suona
neanche questa sera
ora chi, chi la metterà
la medaglia sporca di sangue
E' finita la guerra
tra la gioia e il dolore
ma nessuna bandiera
può cantar vittoria.
E' finita la guerra
è finita nel pianto
è caduta la testa
Miracolo!
meledetto sia il fuoco che ha bruciato la casa
maledetto sia l'uomo che l'ha voluto
Miracolo!
Benedetta la neve che è caduta sul fuoco
benedetto il coraggio di chi ha dato la vita
E il vostro canto salga in cielo e
la vostra candida innocenza sia
l'esempio della vita e dell'amore
e che sia libero........
e che sia libero..........................
Benedetta la neve che è caduta sul fuoco
benedetto il coraggio di chi ha dato la vita