Con preghiera di diffusione
La XVII edizione del concorso internazionale di poesie e sensazioni " ANTICHE COME LE MONTAGNE" ha avuto il suo epilogo nel pomeriggio di sabato 14 marzo 2009 con la cerimonia di premiazione e la proclamazione dei vincitori. Nella antica ed accogliente cornice della Confraternita di Santa Elisabetta in S. Vito - Piossasco, si è raccolto un pubblico numeroso, attento e partecipe, per seguire la lettura delle poesie e dei racconti, la visione delle fotografie, ed applaudire tutti gli autori presenti, in modo sincero e spontaneo.
Qualche scatto fotografico dal reportage della manifestazione è presente QUI
Questa la composizione delle tre giurie ufficiali del premio
1) Per "POESIA INSIEME" Presidente: BARBERI SQUAROTTI Giorgio
Altri componenti: DE LUCA Liana - GIRAUDO Liliana - MARCHISIO Ezio - MASETTA Lorenzo - RUFFINATTO Aldo - VALERA GRUBER Gabriella
2) Per "PROGETTO PRIMAVERA” e “PRIMAVERA 15" Presidente: MARTINATTO Gianfranco
Altri componenti: MORELLO Giacomo - TONDA Mario - CARO Mattia - CASTI Marco
3) Per " IMMAGINI E RICORDI" Presidente: SONINO Piero
Altri componenti: CARBONARO Carmine - CRUSCA Dario - FORIGO Davide - GIORDANO Ferruccio
Il primo premio assoluto della sezione "POESIA INSIEME" è stato assegnato a:
ROTA FRYDA di Borgovercelli con la poesia "NON INTRAPRESO, IL VIAGGIO". Secondo classificato risulta PEDRINI MASSIMO di Gorle (BG) con la poesia "ACROBATI DI GIORNI". Al terzo posto troviamo PICCO FABRIZIO di Giaveno con " IL PRINCIPE DELLE ROTAIE". // quarto premio è andato a MARCHESI MARIA MARA di Gaggiano (MI) con " COUCHER DU SOLEIL". Risulta quinta classificata BRACALE CERUTI ANNAMARIA di Torino con " UNA PICCOLA STELLA".Sono stati inoltre assegnati due premi speciali della Giuria a : CARENA SERGIO di Pinerolo con la poesia" I GATTI, LA LUNA E............. GIOCO FORZA LA LUPA". GASTALDI ELENA di Bruino con la poesia " IL RESPIRO TI DIRÀ IL NOME"
Nella sezione "NARRATIVA" risultano premiati:
Al primo posto CARLOTTO CARLO di Nucetto (CN) con il racconto "FRANKY".
Al secondo posto CHIABOTTO PATRIZIA di Piossasco con il racconto "IMPREVISTO".
Premi speciali della Giuria a :
MASSANO PATRIZIA di Anna Di Taggia (IM) con il racconto " L'ACQUA E LA FIABA"
INSOLA PAOLA di Torino con il racconto " LA VALIGIA".
Ecco ora i premiati della sezione “ PROGETTO PRIMAVERA” e “PRIMAVERA 15"
Al primo posto ARMANDO DANIELE di Caraglio (CN) con "MAREGGIATA".
Al secondo posto GUIZZARDI GIAMPAOLO di Bologna con la poesia "VENTO D'INVERNO".
Al terzo posto ALBERTINI IRIS di Trevozzo di Nibbiano (PC) con " È...".
Segnalazione della Giuria per :
ROCCISANO ALBERTO di Giaveno (TO) con la poesia " DIFFICILE",
I premiati per la sezione "IMMAGINI E RICORDI" risultano:
Primo classificato COSTANTIN ANTONIO di Cantalupa (TO) con "INTAGLIATORE 2". \
Secondo classificato LAGEARD AURELIA e GRIGLIO MILENA di Torino con "FILATRICE ASTIGIANA" (insignite anche de "Il premio del Pubblico" per la migliore fotografia selezionata da Giuria popolare)
Premio Amici della Poesia a:
FERRARA CARLO di Piossasco con la fotografia " IL CHIODAIOLO".
Una selezione delle fotografie in concorso è presente QUI
Infine alcuni "PREMI AMICIZIA" a:
SCUOLA ELEMENTARE G. UNGARETTI di Piossasco SCUOLA ELEMENTARE A. RENOIR di CRAN GEVRIER Gwénaell et Julian di CRAN GEVRIER
Selma En Nouri di Piossasco
Come sempre i vincitori vedranno i propri componimenti pubblicati su Internet in data successiva alla premiazione.
Gli "Amici della Poesia" ringraziano di cuore quanti li hanno seguiti con simpatia in questa iniziativa: Sindaco e Assessorato alla Cultura della città di Piossasco, l'A.T. Pro Loco Piossasco, città gemella di CRAN GEVRIER, coro "La Baita", Prof. Francesco Maiolo, Bed and Breakfast "L'Azalea", Giurie del Premio e attenti cronisti presenti alla manifestazione.
Con l'augurio che la poesia cammini sempre al vostro fianco, vi ricordiamo che saremo ancora insieme a partire da metà luglio 2009, direttamente nelle vostre case, su Internet e sulle riviste di settore, con il nuovo regolamento e con alcune novità.
BUONA FORTUNA !
Corrispondenza: Giuseppe Sabatini - Gruppo Amici della Poesia -
Via G. Deledda, 1 - 10045 Piossasco (To)
Sito web: www.amicipoesia.altervista.org
e-mail: amici.poesia@gmail.com
Info-line:
Bruno Spesso ore 15,00-18,00 tel. 011/9064314
POESIA N. 1
ANCORA
Lasciami
sprofondare ancora
nella dolce follia
del tuo sorriso da squalo
che qualche volta sorprendo
su volti sconosciuti
mentre il tempo cancella
la luce ormai remota dei tuoi occhi
e il suono segreto della tua voce.
FREDA MARIA
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POESIA N. 2
A MIO PADRE
Dolore
smarrimento
pensieri bui
sconforto
confusione
il pensiero che corre sulle ali dei ricordi
il ricordo che riaccende una luce
luce che rischiara la speranza
speranza del giorno che ci rivedremo
consapevolezza che ora non sei più
ma un dì saremo ancora.
ANSALDI PATRIZIO
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POESIA N. 3
GIOCO
(Maddy e Meme)
Soffiavi vita
tra dita scivolose…
gocce impalpabili,
arcobaleni trasparenti,
diventavano grandi,
si dilatavano,
inconsistenti.
Io ridevo:
due bambine.
Sapevamo che
i sogni
possono crescere
fino a lacerarsi
senza portar dolore.
BAUDENA FIORELLA
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POESIA N. 4
SOTTO IL CIELO INCERTO
Il segreto dello sguardo umano
è racchiuso nelle Tue mani,
preziose armi ignare
del mistero di queste anime,
immerse e legate immortali
nelle emozioni di sempre,
sotto questo cielo incerto,
in questo avido presente,
nelle rughe imperfette del Destino.
BELLONE SIMONA
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POESIA N. 5
SENTIMENTI
Caldi perché veri,
di un peso che brucia
in un corpo freddo.
Perdono il senno
così sono e devono,
loro reali vincitori
tutti di loro pauriti.
Un fuoco dentro
dall’alluce al cranio,
vampano calori e colori,
un attimo per ore
che scoccano lente,
veloci nel tempo vissuto.
Muoiono col calore, masse,
corpi verso il senso….
Veri, tangibili e caldi,
così sono, così devono,
ove lo stoico rifiuta,
ove psiche si scioglie,
toccati da caldi sfiorii,
è l’irragionevole scintilla
per l’uomo che prova,
in un incendio del se,
conducono l’Ulisse,
da Laerte ad Itaca
a bagnare il fuoco loro
in fiumi di lacrime
che liberano le fiamme d’anime!
MEISTRO GIOVANNI
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POESIA N. 6
MATITA
Una matita
un segno, un sogno, un’idea.
Matita, piccola maga,
in cui ogni piccolo,
formidabile gioco si trasforma.
Matita,
custode di tanti segreti
ecco…rallegri d’incanto
il foglio bianco,
bianco come la vita
ancora tutta da scrivere;
come la vita di un bambino!
Scrivi!
Disegna solo gioia
per quel bimbo
che piano diventa grande.
Amica, scrivi cose gradite
a cuore di bimbo.
Scrivi!
BERTAINA SERENA, II PREMIO
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POESIA N. 7
PENSIERI SPARSI
Osservare
il volo di una rondine
e sperare
riporti la primavera.
Specchiarsi
negli occhi di un bimbo
che rincorre felice
l’aquilone della fantasia
e sognare
oasi di pace.
Scrutare
il volto di un vecchio
solcato
dalle rughe del tempo
e ricordare
memorie passate.
Cogliere
una rosa scarlatta
tra spini pungenti
e donarla
in un gesto d’amore.
Sedersi
sulla cima di un monte
e affidare al vento
desideri nascosti.
Estasiarsi
davanti
ad un tramonto infuocato
ed invocare
una dolce sera.
PEROSINO GIUSEPPE
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POESIA N. 8
INTROSPEZIONI
Sogni tarpati, progetti abbandonati dietro le sbarre
prigionieri di un minimalismo impantanato nella banalità.
Introspezioni severe tra i sentieri dell’io insonne,
fino alle viscere annodate da scrupoli ingenui
che s’emozionano ancora all’accenno d’un sorriso.
Cerco un barlume evaso dal buio
che risvegli i leoni che mi dormono dentro;
responsi tremendi come pugnali inghiottiti
che squarciano equilibri precari, ormai compromessi.
E voi sciamani confusi nella nebbia; quando v’incontrerò?
Sara domani? Forse. Entro i limiti della sera,
nei dorati contorni d’un tramonto infuocato.
Io, guaritore delle mie ingiocondità
taumaturgo d’incertezze cristallizzate nei dogmi,
tra i crismi di verità dissepolte
celate nelle piazze torturate dal sole d’agosto;
una fontana solitaria piange piano
mentre il meriggio dilunga stancamente le sue ombre.
Ma è nell’incanto del nuovo giorno bambino
che la malinconia si scioglie, svanisce
come bruma notturna che si dissolve al sole del mattino.
PIZZUTO GAETANO
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POESIA N. 9
RICORDI
Ricordo una rigida
sera invernale
mi trovavo
al dolce tepore
nella stalla a vegliare.
Ad un tratto udimmo
il cane abbaiare
ed alla porta bussare.
Era il signor Podestà
che veniva a chiedere
un grande favore a papà.
Al comando nazista
si dovevano recare
per implorare il rilascio
degli ostaggi
che si trovavan gelidi
su un balcone
destinati ad essere fucilati.
Il paese dovevano incendiare
per vendicare due nazisti
che non si riuscivano a trovare.
Con calesse e cavallo
partirono armati
di buona volontà e coraggio
a lor rischio concordare
le due nemiche estremità.
L’esito fu appagato
con il rilascio degli ostaggi
e tutto il paese risparmiato.
Eri valoroso e grande, grande papà.
PRATO CATERINA
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POESIA N. 10
STORIE DI EMIGRANTI
La famiglia è riunita
intorno al focolare;
sul povero desco
un tozzo di pane da rosicchiare,
accanto una ciotola di minestra appena tiepida.
Un pianto di bimbo desolato,
le mani del nonno
abbruttite dalla fatica
intente a sgranare il vecchio rosario…
fan da cornice al mesto quadretto.
Un pensiero balena improvviso,
accende la mente del padre,”…partire si deve,
troppe le bocche da sfamare,
è arrivata l’ora di cercar fortuna…”.
Una notte agitata
sogni convulsi,
la decisione…giacca in spalla,
poche monete…si parte per un lungo viaggio,
senza una meta certa.
L’America è lontana, ma si deve partir!
Giorni di desolazione, di pianto,
di coraggio per chi resta in attesa e…
deve lottare sempre di più.
Finalmente una cartolina,
la prima e l’ultima, poi il silenzio sempre più cupo.
I bimbi son cresciuti,
la fatica li ha piegati senza pietà
sotto al giogo di un amaro destino,
la povera donna sempre ha lottato e sperato…
di rivedere un dì l’uomo tanto amato.
Il silenzio l’ha fatto prigioniero,
chissà dove, chissà quando, chissà perché…
la grama vita sui monti per un attimo l’ha fatto sognare…,
ma nel vecchio casolare l’unica certezza
è la tristezza che ha varcato la soglia in quel lontano dì.
CAMAGLIO PIERA
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POESIA N. 11
NEL MONDO INTORNO A NOI
Imprigionati nel mondo intorno a noi
tra fili di una gabbia senza exit
per ridere di fronte al niente
di gags pubblicitarie
e piangere per una soap senza fine
deglutendo cibi e ipocalorie.
Amaro è naufragar sull’isola, neo-Crosue
video sorvegliati da schiere di voyeurs.
Incontrarsi al centro commerciale,
comprare firme agli outlet,
comunicare i www punto nome punto it.
Protetti dalla privacy eppur spiati,
osservati, catalogati.
In questo mondo che comunque ancora
gira intorno al proprio asse,
oltre la cupola indorata
calligrafata di sintetici messaggi,
c’è qualcosa che somiglia sempre più
a una catastrofe annunciata.
Quanto ci umilia la pazzia dell’animale,
i bambini che mai saranno padri,
il terrore della morte chiuso nella stia,
l’orrore che ha imbrattato
la leggera bellezza del volo
sul sentiero dei ritorni.
MANTISI CRISTINA
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POESIA N. 12
FLASH
Riposo profondamente.
Il guanciale biancolatte
profuma di sogno.
Improvvisamente il passaggio
sul cuore di una figura:
mio padre
bello, vivo, luminoso.
Scoppio in pianto,
lo afferro e lo bacio.
Sorride ancora,
mi porge la mano e fugge.
È bastato un flash a rendermi felice.
VACCHETTA FLAVIO
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POESIA N. 13
COLPO DI SPUGNA
Ansie e paure dentro il mio cuore, l’incertezza del domani che sognavo,
che credevo, che speravo felice.
Illuderti che ci sia amore, tendo la mano ma non l’afferri, forte
nell’orgoglio, debole nel cuore.
Mille segreti racchiusi nel tuo cuore, infinito il dolore nell’anima
e nella mente.
Le lacrime rigano il volto, il cuore infranto, il tempo scorre e la mente
vola alle mille promesse mai mantenute, ai finti baci, alle finte carezze,
al finto amore.
Indietro non si torna, bastasse un colpo di spugna per tornare a sognare,
per tornare a sperare, per poter amare.
MAINERO JOLANDA
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POESIA N. 14
Senza titolo
A volte abbiamo una forza che può assoggettare il mondo
e subito dopo siamo divorati dall’incertezza
di non potere conquistare
di dover rivedere ciò che si è provato a dimenticare
con l’unica certezza di non essere mai in grado di abbandonare.
Appare bella qualsiasi creatura purché non umana
perché lontana dai tormenti della coscienza e dei ricordi.
E se nella natura vediamo racchiudersi la perfetta geometria del bello
nel nostro animo dilaga la consapevolezza del destino
che per il giovane è imprevedibile avvenire
per l’uomo l’unica strada possibile al soddisfacimento del proprio dovere.
MATERNINI LORENZO
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POESIA N. 15
QUANDO
Quando sol per volare avrai bisogno d’ali.
Quando per perdonare pretendi delle scuse.
Quando per ringraziare vuoi aver già ricevuto.
Quando per dare agli altri darai sol se t’avanza,
verrà il momento di dimostrar se vali,
e se ti fai domande risponderanno accuse
e mentre ti stai cercando senti d’aver perduto,
lascia che parli il cuore: ti ridarà speranza…
e non aver paura perché c’è ancora tempo,
basta solo aver voglia, la voglia d’imparare…
anche se sarai vecchio potrai donare tanto
avendo ormai capito che basta solo amare…
TARUFFI TINTI GRAZIELLA
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POESIA N. 16
COSI'… SEMPLICEMENTE
Uno sguardo
Un sorriso
Una parola
…e piegherai l’albero
che nasconde il cielo.
VOARINO GIUSEPPE, III PREMIO
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POESIA N. 17
MARINELLA
Ti cercheremo ancora,
seduta e serena
sotto l’abbraccio
di quel tiglio
che mille volte
ha raccolto
i tuoi sorrisi.
Sei scivolata via,
leggera, silenziosa,
discreta
come sempre.
Sentiremo ancora,
Marinella,
il leggero fruscio
della tua voce,
compagno
di mille anni di vita
e di dolci
sere d’estate.
Ti cercheremo ancora,
come se nulla
fosse cambiato,
per sentirti
più vicina di allora,
e più viva che mai.
ODASSO PAOLO, I PREMIO
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Giovanni GALLI
Giuseppe PEROSINO
Massimiliano ZULLI
Bruno LAZZEROTTI
Fiorella BAUDENA
Attilio SCOTTIIl Concorso "Antiche come le Montagne"
quindicesima edizione, anno 2006
si articola in 4 sezioni:
SEZIONE A: Progetto Primavera
Poesia giovane per tutti i concorrenti nati dopo il 31 dicembre 1986
e non inclusi nella sez. B [quota di partecipazione Euro 10,00]
SEZIONE B: Primavera 15
Riservata esclusivamente ai giovani in possesso del carnet “Pass 15” (iniziativa della Città di Torino, della Città di Piossasco e dei 58 Comuni limitrofi che hanno aderito all'iniziativa) e agli studenti e singole classi delle scuole medie inferiori e superiori [gratuito per tutti i “Pass 15” e per studenti e/o classi]
SEZIONE C: Poesia Insieme
Aperta a tutti, senza limiti di età
[quota di partecipazione Euro 20,00]
Si partecipa alle 3 sezioni con una o due poesie edite o inedite, mai premiate, a tema libero, della lunghezza massima di 50 versi caduna e/o con un racconto inedito non superiore a 5 cartelle dattiloscritte a interlinea doppia e su una sola facciata. È’ consentita ampia libertà di stile e lingua (eventuali opere in dialetto o lingua straniera dovranno però riportare in calce ad ogni copia la relativa traduzione italiana). La graduatoria delle sez. A e B verrà definita tramite votazione di una Giuria mista designata per l'occasione (composta da presidi, insegnanti e studenti); vincitori e segnalati della sez. C saranno stabiliti dalla Giuria Ufficiale del Premio, i cui prestigiosi nominativi verranno resi noti all'atto della premiazione. Una giuria di tecnici stabilirà la classifica della sez. D successivamente descritta (Immagini e Ricordi)
SEZIONE D: Immagini e Ricordi
Stagioni del tempo, stagioni dell'uomo.
Natura e vita insieme nel loro infinito trascorrere
Aperta a tutti, senza limiti di età [quota di partecipazione Euro 20,00]
Si partecipa con una o due fotografie in b/n o a colori formato 20x30 stampate su carta e montate su cartoncino (f.to 30x40) di colore bianco o nero. E' consentito l'uso di qualsiasi tecnica espressiva ed eventuale elaborazione d'immagine. I particolari tecnici dovranno comunque essere indicati su una scheda esplicativa che conterrà inoltre: titolo dell'opera, epoca di realizzazione, dati dell'autore, firma e recapito telefonico; dovrà essere acclusa la seguente dichiarazione: "In qualità di autore dell'opera [titolo] ne autorizzo la pubblica visione e la pubblicazione, restandone comunque responsabile e legittimo proprietario a tutti gli effetti. In fede [firma]"
Premi
Il vincitore assoluto [sez. C, Poesia insieme e Narrativa] avrà diritto ad un premio di 250 euro oltre ad un weekend per due persone in Alta Savoia. Il vincitore della sez. giovani [sez. A e B, Primavera e Primavera 15] avrà un premio di 150 euro; saranno inoltre disponibili, sempre per i giovani, altri premi in CD, targhe e oggettistica decorata a mano. Un contributo tecnico-economico del valore di 200 euro per i migliori autori di fotografie e la pubblicazione gratuita su Internet delle opere vincenti delle varie sezioni.
Saranno disponibili alcuni premi in argento di elevato valore per i primi tre classificati di ogni sezione, piante di leccio e ulivo interrate a loro nome nel parco del Castello, eventuali segnalazioni di merito ed un originale ricordo realizzato da un quotato artista locale a tutti i partecipanti presenti alla premiazione. Bed & Breakdast “L'Azalea” offre ospitalità ad uno dei premiati proveniente da fuori regione. I lavori presentati non saranno restituiti ma archiviati a cura del Gruppo Amici della Poesia, salvo eventuali richieste esplicite di restituzione riguardanti le fotografie previo contatto con gli organizzatori.
La presenza alla premiazione del vincitori o loro delegati è indispensabile, pena la non attribuzione del premio (i premi non ritirati non verranno spediti).
Per ogni eventuale controversia si dichiara competente il Foro di Torino.
Modalità di partecipazione
Le liriche ed i racconti dovranno essere presentati in 8 copie dattiloscritte o fotocopiate, di cui soltanto una conterrà in calce nome, cognome, indirizzo completo, luogo e data di nascita, recapito telefonico, firma, sezione [A oppure B o C] di appartenenza e dichiarazione sotto riprodotta. Verranno escluse opere vergate a mano
Le fotografie della sez. D, in unica copia, dovranno invece riportare allegata un'etichetta con il titolo dell'opera, la data di realizzazione e le generalità complete dell'autore, che saranno ripetute sulla scheda tecnica in precedenza descritta.
La quota di partecipazione viene così determinata: Sezione A 10 euro; Sezione B gratuita per i Pass 15 con allegato coupon e per studenti e classi; Sezione C e D 20 euro.
Chi intendesse partecipare a più di una Sezione dovrà regolarsi come segue:
una sezione euro 20 Progetto Primavera: € 10.
due sezioni euro 30 Progetto Primavera: € 15.
[Per Primavera 15 partecipazione gratuita ad entrambe le sezioni]
La quota dovuta va versata tramite Conto Corrente Postale n°15529100 intestato ad "A.T. Pro Loco Piossasco" (indicando esplicitamente sul retro la causale: concorso di poesia), oppure in subordine tramite contanti o assegno non trasferibile con la medesima intestazione. La fotocopia della ricevuta di versamento sarà acclusa al plico e alla seguente dichiarazione:
"Ricevuta informativa sull'utilizzazione dei propri dati personali ai sensi dell'art.10 legge 675/96, consento al loro trattamento esclusivamente agli scopi perseguiti dall'Associazione [firma] ".
I partecipanti all'iniziativa Pass 15 (sez. B) dovranno accludere agli elaborati l'apposito coupon, che li esenta dal pagare la quota di iscrizione, mentre gli studenti e le classi dovranno far vidimare con il timbro dell' Istituto di provenienza la copia firmata contenente i dati personali.
Scadenze
Gli elaborati di tutte le Sezioni dovranno pervenire improrogabilmente entro il 9 settembre 2006 al seguente indirizzo:
Giuseppe Sabatini
- Gruppo Amici della Poesia -
Via G. Deledda n. 1
10045 Piossasco (TO) ITALY
Tutti i partecipanti sono personalmente invitati alla cerimonia di premiazione che si terrà Sabato 4 Novembre 2006 a Piossasco, nella suggestiva cornice del Castello Feudale “Nove Merli”, a partire dalle ore 15:30; i Finalisti saranno tempestivamente avvisati dell'esito del Concorso entro il 23 Ottobre, mentre ad ogni Concorrente verrà spedita in epoca successiva alla Premiazione copia del comunicato stampa contenente la graduatoria completa dei Vincitori, unitamente al Bando per l'anno successivo.
Per ulteriori informazioni:
Bruno Spesso tel 011-9064314 -infoline: lun/ven - ore 14.00/16.00-
amici.poesia@gmail.com
COMUNICATO STAMPA
con preghiera di diffusione
Sabato 5 novembre 2005 ha avuto luogo nella sempre incantevole cornice del Castello Feudale “ Ai Nove Merli ” di Piossasco la premiazione dell’ annuale Concorso internazionale di Poesia e Sensazioni “ Antiche come le Montagne”, organizzato dal Gruppo Amici della Poesia in collaborazione con la città di Piossasco Assessorato alla Cultura , la A.T. Pro Loco ed il prezioso e costante contributo della città francese di Cran-Gèvrier.
Questa la composizione delle tre Giurie ufficiali del premio:
1) PER “POESIA INSIEME”
Presidente: Giorgio BARBERI SQUAROTTI,
L.DE LUCA –L.GIRAUDO - G.MARTINATTO -P.PELLEGRINO - A.RUFFINATTO - G.VALERA GRUBER
2) PER “ PROGETTO PRIMAVERA E PRIMAVERA 15”
Presidente: Ezio MARCHISIO
A.FRAMMARTINO - MV.GARAVELLI - V.MOSOLE - C.TIENGO
3) PER” IMMAGINI E RICORDI”
Presidente: Piero BONINO
F.BRUNELLO - C.CARBONARO - D.CRUSCA - D.FORIGO
Vincitrice della quattordicesima edizione ANTICHE COME LE MONTAGNE è risultata Maddalena MAFFEI di Noventa Padovana con il componimento “ FUOCO DI PAGLIA”. Secondi classificati pari merito: Gina Bonenti Mira D’Ercole con la poesia “RITORNO VENDEMMIALE” e Gittini Giuseppe con “ IL RIFUGIO”. Terza classificata : Wanda Ottino con “ STRADA SAN MARTINO 139”. Quarto classificato: Antonio Costantin con:” PRA DI BOTTE 2005” Al quinto posto: Cesare Vallina con: “ SENZA COLORI”.
Sono stati inoltre assegnati due premi speciali della giuria a: Gvardina Elena e Cappellaro Lara.
La giuria ha infine espresso una segnalazione per merito ad Anna Maria Cardillo.
Premiati nella sezione “ PROGETTO PRIMAVERA e PRIMAVERA 15”:
Primo classificato: Luca Bee di Pontevico (BS) che ha composto :” ANNASPANDO FRA BOLLE DI CARTA”. Secondo classificato: Enrico Grosso di Torino con la poesia ” SILENZIO” . Terzo classificato Stefano Valdemarin con ” AUSCHWITZ OGGI”. Al quarto posto: Luca Tedesco con .” AND WHEN…”. Al quinto posto: Lisa Castellaneta con ” LA PAURA”.
Altri tre premi speciali della giuria a Cristina Talenti, Martina Merletti ed Erika Giacomelli.
Per la sezione “IMMAGINI E RICORDI” (FOTOGRAFIA), il 1° premio e’ stato assegnato ad Antonio Costantin di Piossasco con “ CANNETO UNO” . Al secondo posto: Elena Gvardina con: “LUCE”.
Altro premio speciale della giuria a Giovanni Sobrino.
Per la prima volta in questa edizione è stato istituito come esperimento un premio del “PUBBLICO”, che ha favorito Lia LAGEARD di Torino con la fotografia TERRE STRANIERE…(GABBIANO).
Anche quest’anno i vincitori vedranno i propri componimenti pubblicati su internet e avranno occasione di porre a dimora nel parco del Castello feudale una pianta di camelia a fioritura invernale, in ricordo della loro presenza a Piossasco.
Gli Amici della Poesia ringraziano di cuore quanti li seguono con sincera devozione in questa iniziativa, con l’augurio di proseguire insieme un proficuo cammino, e danno appuntamento a tutti gli appassionati per l’edizione 2006 del concorso, che prevede due sicure novità: l’inserimento insieme alla poesia, del racconto breve, e la partecipazione gratuita non solo per i pass 15 ma anche per tutti gli studenti
Con l’augurio che la poesia sia sempre presente nella vostra vita...
AMICI POESIA
A.T. PRO LOCO PIOSSASCO
Corrispondenza : Giuseppe Sabatini – Guppo Amici della Poesia-
Via G. Deledda,1 10045 Piossasco (TO)
WebMaster Sito Internet: Luca Necciai sito web: www.amicipoesia.altervista.org
e-mail: amici.poesia@gmail.com
Info Line : Bruno Spesso- ore 14,00/16,00- tel 011 9064314
Giovanni Galli, Savigliano CN
1° Premio assoluto
Dal mare si torna sventolando una mano e la voce.
Sulle labbra, i morsi del sale m’accrespano il sangue
e le nenie, sul fondo, d’una donna che ormai ha scordato l’amore.
A certi vecchi piace essere padroni
e rimestare, col bastone degli anni, il giorno dei figli.
Il giorno s’accascia, sfibrato, tra spuma e conchiglie
e l’onda, ripresa dal gorgo, lo perde lontano.
Anche mio figlio, bruciato dal sole, si perde
fra tele bianche di sogno e, senza parlare,
intreccia canti di grilli e di rane.
La luna, piena, tra i rami s’impiglia
e non scende allo stagno, se non per tremule scaglie.
Ogni scaglia un’ila, dalle verdi vesciche, ci salta
a cercare la notte e l’amore.
Noi, appoggiati al muro, ci s’imbianca di luna
e si aspetta, dolce indugio, il tonfo dell’acqua e del cuore.
Dal mare si torna balzando i gradini d’un bigio vagone
che inganna, stridendo, il foglio del tempo.
Il tempo non concede che un bacio, o un sussurro,
e vien da piangere sul volto aperto dell’unica donna
che, ieri notte, nuda s’è offerta all’umido ventre.
Al caffè si giocano, a carte, il braccio di mare
e lo scoglio dove il cefalo, argentee squame,
abbocca gonfio d’acciughe e di fango.
Dopo il fischio, Spotorno è un grumo di scisti, di lumi,
di reti, di sabbia e di vento.
Un nome, sul foglio del tempo, ove i treni rifiatan di rado
ma è bello vederli passare ebbri di luce e di gente
che torna dal mare ove attende una donna.
La timida lucciola, agli scambi, manovra lanterne
e ricordi di biondi fanali ove nacque l’attesa e l’amore.
Nella buia corrente la cubomedusa, dal quadro mantello,
incendia i ragazzi che s’amano in mare.
Dal mare, talvolta, si torna avviliti ed è giusto si pianga.
Un giorno, nell’umida ombra dell’orto,
ai fanciulli diranno che sono vecchie ferite di falce o di vanga.
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COME IL TUO IL MIO PASSO VACILLA (a F.)
Giovanni BOTTARO ..un altro ha una malattia che spezza l’animo. Non v’è Mimnermo, frammento 2
Secondo classificato
un uomo al quale Zeus non infligga molti mali.
Il termine che ti condanna – E p i t e l i o m a –
impasta la lingua. “Non esistono cure.”
- La chemio? – “Un palliativo!” Parola d’oncologo.
Indifferente il sole balugina:
presagio un’ombra alla vigna
fra tralci avviticchiati alle canne.
Fanciullo vestivi calzoni sdruciti
- eredità d’un fratello –
Zampettavi – già scalzo – al tepore di marzo.
E mi rammenti - insofferente –
di spighe l’aia ingombra
del pagliaio lo stollo
l’ingordigia della trebbia
dell’aria polverosa della nebbia
i rebbi
della seta ammansita dal pozzo bevendo.
Ora che il grano imbiondisce
la tua terra sfama gramigne.
Assenza – la tua – scolpiti sui vetri della stalla
opachi per i tranelli dei ragni.
Alla catena il cane guaisce
grato agli avanzi del tuo pasto.
Non sa dell’autunno. Del calare del giorno.
Sarai – di sicuro – lontano d’inverno.
E il tuo focolare
assorbirà tra la cenere la nicotina
(ma era il tabacco – che ti ha ingiuriato –
conforto per qualche minuto).
Nella camera umida il letto disfatto
Sulle pareti sbucciato l’intonaco.
Sarà solitudine – ti darà pace? –
la tua fanciullezza
nel reticolo d’urne
(ti accoglieranno ossa inquiete).
Tu non hai conosciuto l’ebbrezza del gioco.
Partita crudele – dicono – sia la vita.
Zoccolando tra nuvola e zolla
cavalcano ippogrifi i ricordi.
Come il tuo il mio passo vacilla.
A Monselice (Padova), 22 maggio 2004
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NOSTALGIE D’ANIMA
Floriano MANGIANTINI
Terzo classificato